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Cenni storici sulla libera muratoria

Sul piano storico la moderna Libera Muratoria fissa la sua data di nascita al 27 giugno 1717 in coincidenza con la costituzione della Gran Loggia Inglese sorta dalla fusione delle quattro Logge preesistenti nella città di Londra.
Artefici di questo evento furono il fisico-teologo Teofilo Desaguliers, l’archeologo Payne ed il teologo di Corte, Giacomo Anderson.
Tuttavia, se ci si pone sul piano ideale – come è doveroso fare mentre ci si accinge a tracciare i lineamenti storici di una Dottrina che sembrava aver accompagnato da tempo immemorabile il faticoso travaglio dell’uomo – si ha netta l’impressione che la sua origine sia di una vetustà incalcolabile.
Qualcuno potrebbe essere indotto a fermarsi all’anno 1390, epoca in cui va collocata la copia degli antichi “Obblighi “imposti agli iniziati e che è depositata presso la Reale Biblioteca Britannica; ma anche così facendo, quel qualcuno non avrebbe percorso che un parziale cammino lungo il sentiero della ricerca.
Poiché l’idea e lo Spirito che animano la Libera Muratoria sono pervenuti a noi dalle Corporazioni Medievali, le quali costituivano la continuazione di quelle romane che, a loro volta, sintetizzavano le tradizioni misteriosofiche della Grecia e dell’Egitto queste antiche tradizioni, evidentemente, hanno avallato le correnti di pensiero e di via che scaturivano dalle Associazioni Segrete di origine Gnostica, Ermetica ed Esoterica.
A parte le esagerazioni che sono, del resto, manifestazioni di attaccamento e di amore dell’Idea, rimane il fatto che lo Spirito massonico presiede a quella legge di evoluzione e di conservazione per cui è stato possibile, ad una modesta minoranza, combattere e vincere tutte le battaglie scatenatele contro dalle forze dell’Ignoranza, del Fanatismo e della Superstizione.
Nelle Costituzioni del 1762, pur non essendovi una definizione vi è ben precisato lo scopo che l’Ordine si prefigge: